Notizie Nazionali - Politica (05/05/2012)
Imu, il mal di pancia elettorale dei partiti Alfano: compensiamo tasse e crediti
Il Pdl: L'imposta sulla casa sia una tantum. Il Pd: Paghino i ricchi
Elena G. Polidori
ROMA
ALLEGGERIRE l'Imu e affiancarle un'imposta «personale sui grandi patrimoni mobiliari», dice Bersani. A poche ore dall'apertura delle urne delle amministrative, il leader politici fanno a gara a chi propone soluzioni più fantasiose per aggirare la prossima pressione dell'Imu. Ed è così un fiorire di proposte che, tuttavia, creano polemica, soprattutto quando qualcuno ricorda - e lo ha fatto ieri Casini per primo - che se la nuova tassa si abbatterà sugli italiani sarà perchè qualcuno ha abolito maldestramente l'Ici. «Si aggirano sosia di persone che hanno governato nove anni su undici - ecco la stilettata del leader centrista - e che ci spiegano che la pressione fiscale è insopportabile; questi sosia si sono dimenticati che sono stati loro a fare scelte demagogiche come l'abolizione dell'Ici che ha costretto tutti gli italiani a pagare l'Imu».
INTANTO, però, prosegue la gara a chi fa più il pompiere e sdrammatizza l'aggravarsi della pressione fiscale. Bersani punta a «lasciare l'Imu ai comuni, se mai diminuendo i trasferimenti dello Stato così da costituire una base di autonomia impositiva dei comuni stessi». Mentre Angiolino Alfano punta decisamente più in alto: «Lavoreremo affinchè l'Imu possa divenire una tassa transitoria, che vale solo nel 2012 e da non replicare negli anni successivi, perchè crediamo che questo sia un modo importante per sostenere il lavoro, gli imprenditori e i collaboratori degli imprenditori che altrimenti entrano in sofferenza e in difficolta; crediamo anche che il Parlamento debba al più presto recepire la direttiva comunitaria che impone alle pubbliche amministrazioni di effettuare i pagamenti entro 60 giorni». «La casa - ha aggiunto - è un bene sacro. Lo Stato ha già tassato i soldi per comprare la prima casa».
MA GUAI a rinfacciargli la scelta dell'abolizione dell'Ici: «Dicono che è stato un errore togliere l'Ici? Io ribadisco che lo rifaremmo domani mattina». Roberto Maroni, a distanza, replica un po' piccato: «Se Alfano punta all'abolizione dell'Imu deve prima ammettere di aver sbagliato a votare a favore dell'introduzione dell'imposta». E qualora lo facesse, allora il dialogo con la Lega si potrebbe anche riaprire, ma pare che le premesse siano piuttosto remote. E, comunque, se ne riparlerà, ad urne fredde, quando forse anche i proclami sull'Imu si affievoliranno parecchio. E resterà, però, l'emergenza sociale.
E' NICHI Vendola a parlare del profondo «disagio» dei cittadini «che si perfeziona con l'Imu sulla prima casa». «E' curioso - ha sottolineato il leader di Sel - che a due giorni dal voto delle amministrative c'e' chi nel centrodestra se ne accorge ora, mentre ci vorrebbe da parte loro, che fino ieri erano al governo del Paese ed oggi sostengono il governo Monti, un atto di coraggio: colpire le grandi ricchezze, i grandi patrimoni, le rendite finanziarie».
Oppure, come sostiene Stefano Fassina del Pd «innalzando l'attuale detrazione Imu da 200 a 300 euro e l'aliquota per gli immobili a uso residenziale di valore superiore a 1.2 milioni di euro; è una soluzione che eliminerebbe l'Imu per 2/3 delle abitazioni di residenza senza fare perdere gettito ai comuni».
notizie tratte da La Nazione
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