Notizie Sportive - Sport (02/05/2012)
Serie A, Napoli da Champions: 2-0 al Palermo Chievo e Roma nel pantano non si fanno male: 0-0
Gli anticipi della 36esima di serie A: il Napoli si sbarazza facilmente di un Palermo poco convinto. Partenopei micidiali. Chievo e Roma giocano su un campo ai limiti dell'impraticabilita': veronesi matematicamente salvi

Roma, 1 maggio 2012 - Pandev ispirato, Cavani impeccabile dal dischetto, Hamsik pronto per il raddoppio. Il Napoli supera al San Paolo il Palermo con un 2-0 che gli regala il terzo posto in solitario, in attesa delle sfide di domani di Lazio, Udinese e Inter: intanto la corsa all'Europa che conta a due turni dalla fine della stagione promuove la squadra di Mazzarri che dopo un periodo difficile ha ripreso grinta e gioco proprio nel rush conclusivo. E cosi' l'anticipo della 36/a giornata e' tutto a favore dei partenopei che salgono a quota 58 e possono sperare nel passo falso delle dirette rivali per il posto in Champions.
Il Napoli si presenta in campo con Lavezzi ancora in panchina (Mazzarri lo manda in campo nella ripresa al 31' al posto di Pandev), Cavani unica punta e Hamsik e il macedone alle sue spalle: la squadra di Mutti, priva di Miccoli, schiera Ilicic e Hernandez nel tandem d'attacco. La sfida comunque si decide tutta nel primo tempo. E il brivido e' subito per i padroni di casa che al 6' mancano il gol con Inler che al limite dell'area prende l'incrocio dei pali. Un minuto dopo e' pero' il Napoli a rischiare grosso: ma ci pensa De Sanctis protagonista di un doppio intervento prima su Ilicic e poi su Hernandez.
Il Palermo c'e' e si fa sentire quando al 16' l'arbitro assegna il rigore ai partenopei per un fallo di mano di Milanovic (la palla pero' rimbalza prima sulla gamba del giocatore rosanero). Mutti si agita molto in panchina, protesta per la decisione del direttore di gara, ma dagli undici metri Cavani non fallisce. Al 35' arriva il raddoppio: a ideare tutto e' ancora Pandev. Il macedone inventa, Hamsik si inserisce bene e segna la sua nona rete stagionale.
Il Palermo ci prova a riaprire la partita, ma anche nella ripresa e' sempre il Napoli pericoloso. Sbaglia davanti la porta Cavani all'11', poi ancora Cannavaro al 23' su una bella palla servita da Hamisk. Al 27' Hernandez illude i siciliani andando in rete: gol annullato per fuorigioco. Il San Paolo fa festa, il Napoli accelera la corsa alla Champions.
CHIEVO-NAPOLI 0-0 - Sotto il diluvio di Verona Luis Enrique e la sua Roma perdono le ultime speranze di terzo posto, con uno 0-0 in una ‘non' partita che ufficializza la salvezza del Chievo. Ha ragione Daniele De Rossi quando dice che con lo spirito del Bentegodi la squadra giallorossa avrebbe avuto qualche punto in più, prezioso per la zona Champions. Ma è vero anche che senza la pioggia che ha inzuppato il campo al limite dell'impraticabilità probabilmente i padroni di casa avrebbero sfruttato meglio i vuoti difensivi che ancora una volta la difesa di Luis Enrique ha lasciato.
E' andato piu' vicino al gol il Chievo nel primo tempo, la Roma ci ha provato di piu' nella ripresa, quando la freschezza e la potenza di Tallo hanno dato vigore all'attacco. Certo le condizioni da pallanuoto del Bentegodi non erano l'ideale per palleggio e tecnica, ma sotto gli occhi di Baldini il tecnico asturiano ha di fatto mancato il penultimo aggancio alla quota del terzo posto, i 55 punti dove stazionano Napoli, Udinese, Inter e Lazio.
Luis Enrique ancora una volta spariglia nelle scelte, e parte con Pjanic in panchina al rientro di De Rossi. Di Carlo si affida in avanti a Paloschi e Pellissier. La gara e' condizionata dalle condizioni del terreno, il pallone rimbalza ma è difficilissimo da controllare. Il Chievo fatica a trovare inserimenti senza palla, i lanci non possono essere precisi.
Ci provano prima Gago e poi Marquinho da fuori, ma la vera prima occasione per la Roma e' al 38': la punizione defilata di Totti e' deviata pericolosamente in angolo da Hetemaj. Il pallone scuote il Chievo, che in due minuti si rende pericolossisimo. Prima con lo stesso Hetemaj lanciato a rete da solo da un fuorigioco sbagliato di Taddei, ed e' provvidenziale per la Roma l'uscita a terra di Curci. Poi con Pellissier, deviato in area da KJaer.
Al rientro c'è il giovane ivoriano Tallo al posto di Bojan, capace in 45' di una sola accelerazione. Ma e' il Chievo a ripartire con piu' convinzione. Pellissier e' pescato in fuorigioco al 12', il gol e' inutile. Ci prova Borini di sinistro un minuto dopo, ma e' esterno. Vicino al vantaggio va Heinze deviando l'angolo di Totti al 18', De Rossi davanti a Sorrentino manca la deviazione. C'e' tempo per il brivido del tiro di Hetemaj al 27'. Poi poco altro.
notizie tratte da La Nazione
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