Notizie Dal Mondo - Cronaca (02/02/2012)
Egitto, 73 morti per scontri allo stadio a Port Said Sospese a tempo indeterminato tutta la serie A egiziana
Molte delle vittime sono morte soffocate o per ferite alla testa. Fra i feriti anche agenti della sicurezza e due giocatori. Il ministro dellInterno egiziano, Mohamed Ibrahim, ha annunciato che 47 persone sono state arrestate
Cairo, 1 febbraio 2012 - Sono almeno 73 le persone rimaste uccise negli scontri scoppiati dopo una partita di calcio a Porto Said, nel nord-est dell'Egitto. Lo hanno riferito i medici, che parlano anche di decine di feriti. Gli scontri hanno opposto i tifosi della squadra Al Ahly, uno dei principali club egiziani, a quelli dell'Al Masri. Il ministro dell'Interno egiziano, Mohamed Ibrahim, ha reso noto che 47 persone sono state arrestate. La federazione calcistica egiziana ha sospeso a tempo indeterminato tutte le partite della Premier League, la Serie A egiziana.
Stando all'emittente araba al Jazeera, tra i feriti figurano anche agenti della sicurezza e due giocatori, che hanno riportato ferite lievi. Secondo la ricostruzione fatta dalla televisione araba, i tifosi della squadra vittoriosa, al Masry, hanno invaso il campo dopo il fischio finale della partita. Un funzionario della sicurezza ha raccontato che i tifosi hanno inseguito i giocatori e i loro sostenitori sia sul campo che attorno allo stadio, lanciando sassi e bottiglie. Molte delle vittime sono morte soffocate o per ferite riportate alla testa. I giocatori di al Ahly sono rimasti intrappolati negli spogliatori con i loro tifosi.
Alla notizia degli scontri a Porto Said una partita di calcio in corso al Cairo è stata sospesa, secondo quanto riferisce al Jazeera. La televisione di stato ha mostrato le immagini di un fuoco appiccato sugli spalti dei tifosi al Cairo.
notizie tratte da La Nazione
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