Notizie Dal Mondo - Cronaca (27/01/2012)
Carceri illegali in Libia. L'Onu: torture sui detenuti
Ex Gheddafisti seviziati fuori dal controllo del Cnt

dall'inviato
Giampaolo Pioli
NEW YORK
TORTURE e sevizie dopo la fine dei bombardamenti. ‘Medici senza Frontiere' hanno scelto il gesto forte:«Sospendiamo le nostre attività a Misurata: ci consegnano pazienti provenienti da interrogatori affinché li stabilizziamo per poterli nuovamente interrogare. Ma in realtà ai detenuti vengono inflitte torture e negato l'accesso a cure mediche d'urgenza». La Libia rimane instabile e pericolosa mentre cerca la strada della transizione. La denuncia delle atrocità è arrivata al tavolo del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, portata con forza dall'alto commissario per i diritti umani Navy Pillay, che ha denunciato la presenza nel Paese di decine di carceri illegali controllate dalle milizie armate e non dalle autorità centrali del Cnt.
La conferma di una situazione allarmante è arrivata dall'ambasciatore libico all'Onu Abdurraham Mohamed Shalgan: nella sola Tripoli, dice, ci sono oltre 8000 persone in carcere e tra loro anche civili, donne e bambini. Amnesty International ha incontrato alcuni dei detenuti non solo nella capitale ma anche a Gharian e Misurata, e sostiene che «molti di loro sono stati sottoposti a torture anche nelle ultime settimane» da parte di gruppi armati che non rispondono alle autorità libiche.
‘MEDICI senza frontiere' afferma che dall'agosto 2011 ha trattato «un numero sempre crescente di pazienti con ferite subite durante interrogatori che si sono svolti fuori dai centri di detenzione». Navy Pillay nel suo rapporto è stata categorica: «La mancanza di controlli da parte delle autorità centrali crea un clima favorevole alle torture e ai maltrattamenti». L'inviato speciale di Ban Ki-moon per la Libia, Ian Martin, accelera le iniziative nel settore della sicurezza e della ricostruzione per arrivare a una stabilizzazione del Paese che escluda sanguinari colpi di coda dei fedelissimi di Gheddafi o vendette sommarie delle milizie che lo hanno combattuto.
notizie tratte da La Nazione
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