Notizie Dal Mondo - Cronaca (26/01/2012)
Navy Seals, blitz nel deserto. Liberi due ostaggi in Somalia
Uccisi nove rapitori. Obama: e' un messaggio al mondo
dall'inviato
Giampaolo Pioli
NEW YORK
UN'AZIONE lampo. Nove somali uccisi. Liberi in pochi minuti i due ostaggi nelle loro mani, una americana di 32 anni e un danese di 60, entrambi di una Ong umanitaria, rapiti tre mesi fa. I Navy Seals del ‘Team 6', gli stessi che uccisero Bin Laden, sono tornati in azione martedì notte nel deserto di Gadaabo, non lontano da Mogadiscio. Obama aveva dato l'ordine quando il Pentagono l'ha informato che la salute dell'americana, Jessica Buchanan, stava peggiorando mettendone a rischio la vita. L'annuncio della «missione compiuta» è arrivato a Washington pochi minuti prima che Barack pronunciasse il discorso sullo Stato dell'Unione. Entrando al Congresso, Obama si è avvicinato al ministro della difesa Leon Panetta: «Ottimo lavoro Leon, questa notte». È la prima volta che le forze speciali Usa intervengono in terraferma contro gruppi legati ai pirati somali.
UNDICI elicotteri hanno raggiunto l'accampamento calando i commando con le funi. Sono stati accolti da uno sbarramento di fuoco. Nella sparatoria nove rapitori sono stati uccisi, mentre i Seals, la Buchanan e l'altro osyaggio, Paul Thisted, sono illesi. Il raid è stato «un altro messaggio consegnato al mondo, per dire che gli Stati Uniti hanno una posizione ferma contro ogni minaccia rivolta al nostro popolo», ha affermato Obama alcune ore dopo, quando gli elicotteri erano rientrati a Camp Lemonier, base militare Usa nel vicino Gibuti.
notizie tratte da La Nazione
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