Notizie Dal Mondo - Cronaca (19/01/2012)
Los Angeles, testa mozzata sotto l'insegna Hollywood
Macabra scoperta fatta da due ragazze a passeggio
dall'inviato
Giampaolo Pioli
NEW YORK
PER I DUE CANI in libera uscita sembrava un bellissimo gioco. Morsicare il sacchetto di plastica che rotolava spinto dal loro muso li faceva abbaiare felici. Le due ragazze che li avevano appena liberati dal guinzaglio nel parchetto sotto la grande scritta di Hollywood non si sono accorte di nulla fino a quando il sacchetto non si è rotto.
Sono inorridite. Dentro c'era la testa di un uomo segata alla base del collo.
Probabilmente l'assassinio era avvenuto solo poche ore prima, dal momento che la testa non presentava segni di decomposizione. La polizia di Los Angeles ha fatto circoscrivere la zona e sta cercando gli altri pezzi del corpo.
Dalle prime ricostruzioni, in attesa delle impronte dentarie, si tratta di un uomo sui quarant'anni con ogni probabilità di origine armena. Gli investigatori non vogliono dire di più, ma a Bronson Canyon Park, solitamente una zona molto tranquilla, la gente adesso ha paura. Smembrare i corpi delle vittime e nasconderli in giro è diventato uno dei marchi dei feroci cartelli messicani della droga.
FREQUENTATO da turisti e abitanti della zona, famoso per i picnic, il parchetto di Bronson Canyon sulle collinette di Hollywood è una destinazione tipica dei proprietari di cani che possono lasciarli giocare in tranquillità. «Nella zona non abbiamo trovato segni particolari di violenza - dice il sergente Mitzi Fierro della squadra omicidi della polizia di Los Angeles -. E' molto probabile che l'uomo sia stato ucciso da un'altra parte, ma è anche molto insolito che la sua testa sia stata portata qui, visto che il luogo è molto frequentato».
Le due ragazze, due dog-sitter, che hanno avvertito la polizia, nella loro passeggiata non hanno notato nulla di sospetto.
IL RITROVAMENTO della testa umana nel sacchetto sembra però quasi il copione di un film dell'orrore, anche se Hollywood ha usato spesso le collinette sopra la città per ambientare alcuni dei suoi colossal e proprio Bronson Canyon è stato utilizzato negli anni 60 come location per la serie di «Batman». Su un lato del parco infatti si nasconde una piccola caverna ribattezzata «Batcave», dove l'eroe dei fumetti si nascondeva prima delle sue imprese.
Secondo i laboratori scientifici della polizia occorrerano almeno sei giorni prima di dare una identità alla vittima. Saranno probabilmente i denti l'elemento chiave per il suo riconoscimento.
notizie tratte da La Nazione
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