Notizie Nazionali - Politica (19/03/2012)
Effetto Lusi, Rutelli perde le staffe Lite in diretta con la Annunziata
Incalzato dalle domande, il leader Api sbotta: Mi ha rotto, la querelo

ROMA
RUTELLI perde le staffe a «In mezz'ora», la trasmissione domenicale di Lucia Annunziata sul caso spinoso di Luigi Lusi, il tesoriere della Margherita inquisito per un ammanco multimilionario dalle casse del partito in cui il suo gruppo fra alterne vicende confluì, cioé il Pd. «C'è qualcosa che ho preso io? No, neanche un centesimo. Ho chiarito, le ho risposto. E mi faccia anche dire: mo' basta», sbotta Rutelli. Ma non è tutto. «Devo essere ‘elogiato' perché mi sono occupato dei temi dell'ambiente? Ho finanziato, io, personalmente, di tasca mia e ancora mi rompete le palle? E basta...». Più chiaro di così.
Il tormentone-Lusi va avanti da gennaio, quando trapelò la notizia del patteggiamento richiesto dall'ex «uomo d'oro» alla magistratura romana che lo aveva messo sotto processo. Ma nei giorni scorsi lo scandalo ha registrato un ritorno di fiamma con un servizio del settimanale L'Espresso, secondo cui versamenti di Lusi per circa 900mila euro sarebbero finiti al «Centro per un futuro sostenibile», la Fondazione promossa da Rutelli.
E ALL'ANNUNZIATA, che puntualmente chiede più volte a Rutelli di chiarire la sua posizione su quanto riportato dall'Espresso, il leader dell'Api replica: «Mi scusi, ma lei ancora insiste? Ho già querelato l'Espresso, devo querelare anche lei? Ancora mi rompete le palle con questa storia».
Stizzita la risposta della conduttrice: «Non mi tratti come una deficiente. Sto insistendo perchè credo che sia utile mettere in chiaro alcuni elementi». «Non mi permetterei mai», assicura Rutelli. «Eh, no. Come deficiente mi trattano moltissime persone, a cominciare da Sabina Guzzanti, quindi sono abituata a questa cosa», chiude secca Lucia Annunziata.
In serata, sulla sua pagina Facebook, Rutelli commenta in modo più rilassato: «E' stata una bella battaglia con l'Annunziata, penso che sia stato utile incavolarsi difendendo le proprie ragioni e questo vale per tutti e due. Il pubblico ora ha certamente le idee più chiare».
Bruno Ruggiero
notizie tratte da La Nazione
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