Notizie Nazionali - Attualità (15/11/2011)
Marcegaglia: l'agenda di Monti e' la nostra agenda Grande apprezzamento per la convocazione delle parti sociali
Sull'eventuale ingresso di politici nel governo: Non vedrei nulla di male. E sulle critiche di Giuliano Ferrara dice: Non commento, tengo al giudizio delle persone che stimo
Milano, 14 novembre 2011 - La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha espresso "grande apprezzamento" per la convocazione domani delle parti sociali da parte del presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti. "L'incontro - ha detto a margine degli Stati generali di Confindustria Lombardia - è nell'ottica della collaborazione istituzionale, per trovare strade comuni per risolvere insieme i problemi del paese".
I POLITICI NEL GOVERNO - "Non vedrei nulla di male nell'ingresso di alcuni politici, però è una trattativa tra di loro". Emma Marcegaglia aggiunge che alcuni dei punti programmatici possibili del prossimo esecutivo sono "la nostra agenda, sono esattamente i nostri cinque punti".
IL PROGRAMMA - Il numero uno di Confindustira ricorda alcune delle proposte ultimamente avanzate dall'associazione: "Riforma delle pensioni, meno tasse su imprese e lavoratori, più tasse sui patrimoni, riduzione dei costi della politica, liberalizzazioni". Monti - spiega il presidente di Confindustria - ha già detto che su questo punto intende fare molto. Per quello che sentiamo alcuni dei possibili fondamenti del programma del prossimo governo "sono i punti che noi condividiamo e pensiamo fondamentali per ricominciare a crescere".
"O CI SALVIAMO TUTTI O NON SI SALVA NESSUNO" - "Noi dobbiamo essere a supporto anche di misure impopolari, perché qui o ci salviamo tutti, si salva il Paese, o non si salva nessuno". Emma Marcegaglia sostiene che "Monti ha uno standing internazionale molto elevato" e il governo in formazione "dovrebbe avere un obiettivo molto ambizioso: fare nel più breve tempo possibile le riforme rimandate da tutti i governi precedenti, perché - aggiunge Marcegaglia intervenendo agli stati generali di Confindustria Lombardia a Milano - se non facciamo le riforme, l'Italia, più o meno giustamente, rischia di essere la causa di ulteriori problemi per i mercati finanziari e sull'euro".
SU MONETINE E INSULTI - Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, chiede al Paese di "lavorare tutti insieme" per il rilancio. "E non ho trovato utili alcuni trionfalismi" dopo le dimissioni di Berlusconi "così come monetine e insulti non sono cose da Paese serio". "Faccio un appello a tutti i partiti: adesso pensate al Paese, in questa fase i piccoli calcoli elettoralistici sono del tutto fuori luogo", conclude.
LA POLEMICA CON GIULIANO FERRARA - "Non commento queste cose, non mi interessano. Tengo al giudizio che danno le persone che stimo". Questa la risposta di Emma Marcegaglia, a Giuliano Ferrara, che sabato l'aveva definita come 'la peggiore presidente di Confindustria nella storia'.
notizie tratte da La Nazione
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